Pane Ricette Senza glutine

Pane Morbido Senza Glutine e Senza Lievito | Solo Farine Naturali * Vegan

February 20, 2018
Ricetta per pane morbido senza glutine senza lievito con farine naturali quinoa grano saraceno

Nel mio eterno sperimentare con le farine naturali senza glutine, cercare di migliorare e variare le mie ricette del pane è una missione di vita ormai e dopo aver avuto successo con il pane al grano saraceno e quello alle olive, ho voluto cimentarmi con un pane senza glutine e senza lievito, per far fronte ad un’altra intolleranza molto diffusa: i nostri tanto amati lievitati.

Dopo vari esperimenti, ho finalmente ottenuto un pane che rimane morbido per diversi giorni ed è ottimo sia accompagnato al salato (sì insomma, ci siamo capiti: per fare scarpetta con un bel sugo), che con marmellate e creme spalmabili.

La sua consistenza mi ricorda le focacce alte che facevano in casa mia mamma e mia nonna, quando ero bambina, morbide e corpose dentro e croccanti fuori. E poi il profumo di pane appena sfornato che invadeva casa e io che non vedevo l’ora di prenderne una fetta, a costo di ustionarmi la bocca.
Lo stesso succede con questo pane, tant’é che appena sfornato ho dovuto mettere un biglietto sopra con scritto “non tagliarlo, devo fare le foto!”. Perché conosco bene i miei polli. Ossia la mia dolce metà.

Oltre alla farina di riso integrale, ho utilizzato le farine naturalmente senza glutine di quinoa e amaranto (potete sostituire entrambe con farina di grano saraceno), ricche di proteine, fibre e minerali.

Ecco il semplice e veloce procedimento:

  • pre-riscaldate il forno a 180°
  • mescolate i semi di lino e l’acqua e lasciate riposare 10 minuti, fino a che si sarà formato un composto gelatinoso, che andrà a fare da addensante nell’impasto
  • nel frattempo in una terrina mescolate accuratamente farine naturali, fecola di patate, sale, cremor tartato e bicarbonato
  • in un’altra ciotola unite l’acqua e l’olio, mescolate rapidamente con una frusta e aggiungete il composto al mix di ingredienti secchi
  • mescolate con un cucchiaio o una spatola, incorporando accuratamente le farine senza glutine ai liquidi e una volta che avrete un composto omogeneo, incorporate anche il gel di semi di lino
  • non otterrete naturalmente un impasto lavorabile a mano, ma un composto semiliquido
  • versatelo ora in un stampo da plumcake precedentemente unto con olio di oliva o rivestito con carta-forno e se vi va cospargetelo di semi misti
  • infornate subito per 40-50 minuti, in base al vostro forno (controllate comunque la cottura con uno stecco di legno, dopo la prima mezzora)
  • sfornate e lasciate raffreddare, prima di affettare!

Il vantaggio di questo pane senza glutine e lievito è che oltre ad essere veloce da preparare, non richiede lievitazione, in quanto il bicarbonato ed il cremor tartaro si attivano immediatamente e fanno “crescere l’impasto” direttamente durante la cottura in forno.

L’interno rimane leggermente umido, il ché lo mantiene morbido anche per 2-3 giorni (cosa non da poco nella panificazione senza glutine), se conservato ben chiuso, al riparo dall’aria.

Ho provato a farne anche dei panini utilizzando il procedimento che vi ho mostrato in questo post ed il risultato è stato altrettando buono!

Spero con tutto il cuore che questa ricetta vi sia utile e vada incontro alle esigenze di chi è intollerante al glutine e al lievito, dandovi così un’alternativa gustosa, senza troppe rinunce!
Come sempre fatemi sapere cosa ne pensate e taggatemi su instagram @sweetsensitivefree per farmi vedere le vostre creazioni!

Ciao!
Sonia x


Ingredienti

2 cucchiai di semi di lino + 6 cucchiai di acqua
100 gr di farina di quinoa senza glutine
100 gr di farina di amaranto senza glutine
180 gr di farina di riso integrale senza glutine
120 gr di fecola di patate (o altro amido) senza glutine
2 cucchiaini di cremor tartaro + 1 cucchiaino di bicarbonato
2 cucchiaini di sale
2 cucchiai di olio evo
420 gr di acqua

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4 Comments

  • Reply Luca Bortolameotti August 22, 2018 at 9:01 am

    Ciao, complimenti per la ricetta, secondo te se volessi farla con la macchina del pane devo variare qualcosa? Grazie

    • Reply Sweet Sensitive Free August 23, 2018 at 8:39 am

      Ciao! Grazie mille sono contenta ti piaccia! Purtroppo non ho macchina del pane quindi non so dirti con certezza come e se utilizzarla per questa ricetta. Tieni comunque conto che per preparare questo pane basta mescolare gli ingredienti, versarli nello stampo e infornare, non occorre lavorarli a mano, quindi molto facile e veloce 🙂

  • Reply Luca Bortolameotti August 25, 2018 at 3:02 pm

    Ciao, ieri l’ho fatto con farina di riso e farina di grano saraceno al posto delle due farine che non avevo… Ho usato una bustina di polvere lievitante biovegan 17g (amido di mais, cremortartaro, bicarbonato di sodio) che sarebbe per 500g di farina.. l’impasto è venuto molto bene… non troppo liquido… ho poi infornato a 180 gradi per 40 minuti con forno ventilato (non sapevo se usare statico o ventilato)… direi che il risultato non è niente male, ma forse poteva lievitare di più, sopra ha formato una bella crosta e però nella parte inferiore è rimasto fin troppo umido, comunque per essere la prima prova direi niente male, e velocissimo da fare. Quindi ti chiedo se hai mai usato quelle bustine di polvere lievitante già pronte e se vanno bene oppure devo cercare i singoli ingredienti (bicarbonato e cremortartaro), e cosa mi consigli per la ventola del forno usarla o non usarla? grazie ciao

    • Reply Sweet Sensitive Free August 25, 2018 at 4:59 pm

      Ciao Luca, grazie a te! Io non uso le bustine già pronte perché il mio compagno oltre che al glutine, è intollerante anche al mais, per cui pur contenendone una minima quantità, preferisco evitare e usare gli ingredienti singoli (il bicarbonato è facile da reperire in tutti i supermercati, il cremor tartaro lo compro su Amazon in buste anche da mezzo kg ed è mooolto più economico rispetto alle microbustine dei supermercati). Non è un pane che cresce come quello classico o fatto utilizzando il lievito di birra o simili, sicuramente resta morbido diversi giorni se ben conservato (puoi anche affettarlo e conservarlo in freezer alcune settimane). Non utilizzare la ventola, ma il forno statico. Il forno ventilato lo cuocerà molto sopra e appunto magari poco sotto (o dentro). Io uso sempre forno statico 🙂

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